Articolo di simone pubblicato il 4th November 2009
Ciao principianti SEO! Ecco una mini guida veloce e completa per avere qualche opportunità di scalare la classifica dei motori di ricerca prima di chiedere a un professionista che si faccia pagare per fare le stesse cose.
Da zero al tuo sito online in 30 minuti! (o un paio d’ore dai..)
- installate il vostro sito usando WordPress * (qui la guida per installare WordPress in 5 minuti) usando dominio con hosting Linux e database MySQL
- comunicate l’esistenza del vostro sito a google
- configurate i permalinks in modo che contengano il nome del post
- iniziate a scrivere contenuti con parole chiave nei titoli
- installate un tema che sia ottimizzato per SEO
- installare i plugin SEO e Sitemap
- iscrivetevi a google webmaster tools e pubblicate la sitemap
- installate il plugin wp-stats e iniziate a scrivere testi per le parole chiave che vi funzionano meglio
- fatevi linkare dai vostri amici
- iscrivetevi a dmoz
- completate il vostro google profile
- se riuscite a creare informazione autorevole, fatevi linkare da wikipedia
- fatemi un fischio nella chat di help gratuito SEO
Tutti gli strumenti che ti serviranno
- Programma FTP per caricare WordPress sul server.
- Editor di Testi (va bene sia quello che hai già dentro windows che notepad++) per la configurazione dell’unico file di WordPress.
- la fantasia! Copywriting e scrivere testi unici (vuol dire che su internet non devono esserci altri siti coi vostri contenuti) e interessanti per i vostri visitatori è la base da cui partire.
questo post contiene link di affiliazione Zanox che porta alla pagina di registrazione di un nuovo hosting con Aruba, che ospita anche questo dominio e col quale mi sono sempre trovato bene
Tra l’altro nelle nuove configurazioni Aruba c’è anche l’application installer, che installa WordPress sul vostro server in automatico, potrete così dedicarvi all’ammirazione della golfista SEO Hee-Kyung.
*: ti stai chiedendo perchè proprio WordPress e non joomla? perchè al momento è il migliore ad essere trovato dai motori di ricerca
Articolo di simone pubblicato il 2nd November 2009
nel consueto overload informativo è finito il SEO Camp. Sono molto contento dei contatti e delle persone conosciute, che hanno cercato di darci con molto altruismo una parte della loro conoscienza. Forse inizia una partnership con Mavimo per il nuovo sito della community del SEO Camp… anche se non sappiamo ancora cosa ci metteremo! Mandate mail se volete partecipare, siete tutti i benvenuti! Mi spiace per le assenze e spero sia stato utile lo streaming video di Alessandro e Andre.
Articolo di simone pubblicato il 6th October 2009
Sono state approvate all’unanimità le nuove linee guida per il comportamento dei testimonials, bloggers e celebrità (qui il documento in PDF) della Commissione sul Commercio Federale USA sulla disclosure.
le bugie hanno le gambe corte, internet le azzoppa
Nonostante sia la stessa commissione ad affermare che sia prematuro stabilire linee guida sui comportamenti delle persone (anche se advertisers) sui social network, essendo un campo in continua evoluzione, di certo hanno affermato che in ambiti in cui la moderazione non viene effettuata dagli stessi utenti (ad esempio SideWiki di Google, forums ecc.), non si è tenuti a specificare il proprio coinvolgimento con le ditte/prodotti sui quali verte il dialogo:
… the Guides should not “inadvertently regulate everyday word-of-mouth communications among actual consumers regardless of whether such communications take place in person, via e-mail or in new mediums such as blogs or social networking Web sites.”
Anche in Italia qualcosa si muove e i Comuni e le Amministrazioni Locali sono esortate a “metterci la faccia”, mi piace vedere come si cerca in qualche modo di creare circuiti virtuosi, sfruttando il trend messo in atto dai social networks.
Mentre il mondo delle responsabilità legali civili e penali resta in balia degli interminabili processi, il mondo online prova ad auto-regolarsi con dinamiche simili al cari vecchi senso civico ed onestà, tenendo ben presente che ogni piccolo interesse può essere sgamato ad una grande velocità, e che porterebbe certo più danni sul lungo termine. Dall’altra parte dell’oceano c’è anche chi cerca di cambiare il paradigma di ciò che consideriamo privato, e che vediamo shiftare verso il pubblico.
Delle dinamiche sulla trasparenza come alternativa all’imboscare i link di affiliazione per esempio (che equivarrebbe ad ammettere il nostro conflitto d’interessi) ne vorrei parlare anche al prossimo SEO Camp, se venite ne parliamo assieme.
Articolo di simone pubblicato il 29th September 2009
si è concluso il SEO Camp, sono online tutti gli interventi e presto anche la sbobinatura

1° novembre 2009, (ore 15.00)
Palazzo dei congressi di Salsomaggiore (Parma)
Primo incontro SEO Camp Parma
ingresso libero
Video on demand con tutto il SEO Camp
Wiki ufficiale SEO Camp
se ti va di parlare di SEO, stai all’occhio, questa pagina è in aggiornamento costante
Per il tenore delle discussioni e la qualità dei partecipanti il Seo Camp di fatto è un corso seo gratis, al quale è possibile partecipare come uditori o come oratori, fatevi sentire!
di cosa ci piacerebbe parlare:
autorevolezza dell’informazione
chi scrive i testi SEO sa che è importante conoscere l’argomento di cui si parla, almeno quanto conoscere le tecniche di copywriting che ottimizzano i testi per l’indicizzazione. Come si fa a stabilire l’autorevolezza di una fonte? come funziona wikipedia? quali sono le linee guida per linkare le fonti?
analisi e strategie SEO (e ottimizzazione del codice)
strategie differenziali per le diverse competitività delle parole chiave, bassa, media e alta. Quali pratiche mettiamo in piedi? Come le spieghiamo al cliente?
metto qua il logo quadrato che mi serve per postare questa news su facebook:

se resta tempo mi piacerebbe parlare anche di SMO, ce la faremo? Si iniza presto e si finisce tardi, alè.
Parlano del seo camp
Articolo di simone pubblicato il 13th August 2009
this post in english: search engines and social networks comparison in finding useful informations.
Prendo spunto da questa previsione sull’evoluzione del mercato dell’informazione per analizzare a confronto i motori di ricerca e i network sociali come metodi alternativi e differenti per raggiungere e ottenere nuove informazioni.

Se analizziamo il tempo medio che una persona dedicava al lavoro dagli inizi dell’800 fino ai giorni nostri, notiamo una forte delocalizzazione dell’informazione. Con l’evolversi del web negli anni 2000 e la nascita dei social network nel 2007 stiamo assistendo a nuovi cambiamenti di paradigma per l’accesso alle informazioni. Vedremo che anche la stessa natura dell’informazione sta mutando lievemente.
Le informazioni “uguali per tutti” che venivano distribuite dai media tradizionali oggi sono affiancate dalle informazioni personalizzate che transitano caoticamente sulle reti sociali del web.
Motori di ricerca: accesso istantaneo a informazioni generali
Seguendo il percorso logico dall’inserimento di una chiave di ricerca nel motore di ricerca possiamo vedere in sequenza:
- Il motore di ricerca fornisce risultati in funzione della richiesta dell’utente
- L’utente trova nuovi siti internet (e blogs) con informazioni correlate alla sua chiave di ricerca
- L’utente può approfondire la navigazione tramite i commenti sul sito
- L’utente raggiunge il sito di un commentatore che ha ritenuto affidabile o al quale è interessato

Network sociale: dall’interesse ai propri contatti fino alla scoperta di nuove informazioni
Nelle reti sociali il percorso dell’informazione passa per la personalità dei nostri contatti:
- La navigazione avviene su scala temporale e tra contatti selezionati in base alla conoscenza nel mondo reale e in base ai nostri interessi
- Si seguono le discussioni leggendo commenti
- Tra i commenti vengono trovati contenuti interessanti che possono diventare informazioni o spazzatura.
- Approfondendo la navigazione si arriva ad altri contenuti scritti da persone esterne alla nostra rete sociale
Motori di ricerca e network sociali si completano
La navigazione dedicata alla ricerca di contenuti e quella più caotica dei network sociali sono due microcosmi che hanno alcune somiglianze, e per alcuni versi non sono paragonabili.
Ecco alcune peculiarità della ricerca di informazioni tramite il motore di ricerca:
- accesso istantaneo a informazione tematicamente correlata ai nostri interessi
- base di dati illimitata
- marketing basato su parole chiave legate a contesti concreti (SEO e SEM)
- la natura della ricerca usando il lessico ci porta a trovare solo ciò che riusciamo a immaginare (migliore è la conoscenza della rete, migliori sono i risultati delle ricerche)
- troviamo sia contenuti personali che contenuti “oggettivi” e “oggettivizzati”
Ecco come si presenta l’accesso alle informazioni sui network sociali:
- accesso caotico a informazioni legate alle identità dei nostri contatti sociali
- base di dati ristretta ai nostri contatti
- marketing basato sui profili di navigazione (sesso, cultura, luogo fisico: alcuni esempi di pubblicità su facebook)
- la ricerca passa per le identità delle persone che hanno la necessità di comunicare umanamente, oltre alla necessità di esprimere contenuti.
- la fruizione di contenuti “on demand” si basa sulle risposte ottenute dopo aver posto una domanda alla nostra micro-comunità
- la qualità e quantità delle informazioni sul network sociale dipende dal nostro livello di interconnessione e popolarità digitale
Tra le altre cose noto come nel caso del ritrovamento di informazioni tramite motore di ricerca il posto più sicuro su cui investire tempo diventa l’apprendimento del funzionamento dei motori di ricerca stessi (insomma, i SEO), mentre nel reperimento casuale di informazioni di qualità il miglior investimento diventa essere simpatici alla gente che trova per noi le informazioni interessanti (una specie di cloud-computing umano).
Update febbraio 2010: Google ha attivato il “social Search” che permette di scansionare la nostra rete di contatti e mescolando le identità di social network e social knowledge.
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