Articolo scritto da simone
articolo beta e in fase di aggiornamento
Sai fare reverse engineering di com’è scritto codice e contenuto in una pagina internet? Allora hai sbagliato guida, contattami che dobbiamo collaborare.
Leggere un’altra guida sull’ottimizzazione SEO di un sito internet (codice, analisi, contenuti) per massimizzare il ritorno d’investimento per il tempo e denaro spesi non ti farà perdere tempo su quello che sai già come fare e dovresti semplicemente… fare?
Scegli cosa automatizzare e cosa fare a mano ogni giorno. Che tipo di controlli ti interessano?
- Ti basta sapere se le visite aumentano
- o preferisci la qualità? (iscritti, conversioni… contatti?)
- se ti interessa solo il numero controlla le statistiche una volta ogni 2 giorni. se ti interessa la qualità… anche 10 volte al giorno
e ogni volta che guardi le stats, agisci… non credere di aver capito qualcosa senza aver prima testato
- ogni tanto fregatene delle statistiche, piuttosto capisci qual’è il tuo obiettivo:
- vendere o far vendere? (obiettivo aumento ricavi)
- avere contatti nuovi? (obiettivo aumento prospects)
- aumentare la visibilità di un brand? (obiettivo aumento visite)
- ricordati sempre l’imbutone del marketing, vale anche per te.
- io la coda lunga la ottimizzo a istinto (ogni 2 ore vado a controllare le visite sulle landing pages che mi interessano, controllo per quali parole chiave hanno avuto successo, controllo le posizioni sul motore di ricerca e se è il caso scrivo testi nuovi, altrimenti ottimizzo gli esistenti)
- quante volte controlli le stats al giorno? dipende dalla frequenza e qualità dei visitatori che vuoi ottimizzare (rileggiti il punto 1.)
- call to actions, se non sai neanche cosa sono valle a studiare. se sai cosa sono, ottimizzale e cambiale in a/b test almeno una volta a settimana
- se non sai cos’è un a/b test apri analytcs di google, te lo spiegano benissimo
- usa alcuni dei tools automatici per un SEO
- contenuti: prima si embedda,… poi si linkano le sorgenti dell’info
- rispetta le landing pages, dai le informazioni che prometti con le parole chiave che hai scelto. sempre.
- mai farti fregare dalla tecnologia, usala tutta: devi avere RSS, newsletter, RDFa, microformats, embed di social networks (bastano twitter e facebook… per ora)
- deve essere chiaro cosa puoi fare per chi visita il tuo sito (questa è una tecnica base… ma vale sempre).
- copywriting: capisci ogni ambiguità della lingua in cui vuoi scrivere e usale tutte, in tutti i sensi, magari non nello stesso articolo
- la cultura è contagiosa: non avere mai paura di scrivere qualcosa che sai… tanto nel momento in cui l’hai capita tu è già vecchia, e quanto meno qualcun altro potrà trovare le tue idee e condividere i suoi contenuti coi tuoi, e saprai il doppio delle cose, a volte serve solo un po’ di coraggio.
- etica e trasparenza coi prospects, scommettici per i risultati sul lungo termine
- quale frequenza nell’edizione di contenuti?
- per i prodotti di consumo: frequenza alta, provale tutte, impressiona
- per i brand personali: solo qualità, oppure silenzio, anche per mesi, non importa.
non hai capito neanche una parola di quello che hai letto? dai un’occhiata alla mini guida SEO per principianti.
Articolo pubblicato il 11/11/2009
Articolo scritto da simone
Ciao principianti SEO! Ecco una mini guida veloce e completa per avere qualche opportunità di scalare la classifica dei motori di ricerca prima di chiedere a un professionista che si faccia pagare per fare le stesse cose.
Da zero al tuo sito online in 30 minuti! (o un paio d’ore dai..)
- installate il vostro sito usando WordPress * (qui la guida per installare WordPress in 5 minuti) usando un dominio con hosting Linux e database MySQL (io consiglio FMline)
- comunicate l’esistenza del vostro sito a Google e Bing
- configurate i permalinks in modo che contengano il nome del post
- iniziate a scrivere contenuti con parole chiave nei titoli
- installate un tema che sia ottimizzato per SEO
- installare i plugin SEO, Sitemap e un tema compatibile con Microformats e RDFa
- iscrivetevi a google webmaster tools e pubblicate la sitemap
- installate il plugin wp-stats e iniziate a scrivere testi per le parole chiave che vi funzionano meglio
- fatevi linkare dai vostri amici
- iscrivetevi a dmoz
- completate il vostro google profile
- se riuscite a creare informazione autorevole, fatevi linkare da wikipedia
- fatemi un fischio nella chat di help gratuito SEO
Tutti gli strumenti che ti serviranno
- Programma FTP per caricare WordPress sul server.
- Editor di Testi (va bene sia quello che hai già dentro windows che notepad++) per la configurazione dell’unico file di WordPress.
- la fantasia! Copywriting e scrivere testi unici (vuol dire che su internet non devono esserci altri siti coi vostri contenuti) e interessanti per i vostri visitatori è la base da cui partire.
Questo post contiene il link che porta alla pagina di registrazione di un nuovo hosting con FMline, col quale mi sono trovato bene
Tra l’altro nelle nuove configurazioni FMline installa WordPress sul vostro server in automatico, potrete così dedicarvi all’ammirazione della golfista SEO Hee-Kyung.
*: ti stai chiedendo perchè proprio WordPress e non Joomla? perchè al momento è il migliore ad essere trovato dai motori di ricerca
Articolo pubblicato il 4/11/2009
Articolo scritto da simone
nel consueto overload informativo è finito il SEO Camp. Sono molto contento dei contatti e delle persone conosciute, che hanno cercato di darci con molto altruismo una parte della loro conoscienza. Forse inizia una partnership con Mavimo per il nuovo sito della community del SEO Camp… anche se non sappiamo ancora cosa ci metteremo! Mandate mail se volete partecipare, siete tutti i benvenuti! Mi spiace per le assenze e spero sia stato utile lo streaming video di Alessandro e Andre.
Articolo pubblicato il 2/11/2009
Articolo scritto da simone
Sono state approvate all’unanimità le nuove linee guida per il comportamento dei testimonials, bloggers e celebrità (qui il documento in PDF) della Commissione sul Commercio Federale USA sulla disclosure.
le bugie hanno le gambe corte, internet le azzoppa
Nonostante sia la stessa commissione ad affermare che sia prematuro stabilire linee guida sui comportamenti delle persone (anche se advertisers) sui social network, essendo un campo in continua evoluzione, di certo hanno affermato che in ambiti in cui la moderazione non viene effettuata dagli stessi utenti (ad esempio SideWiki di Google, forums ecc.), non si è tenuti a specificare il proprio coinvolgimento con le ditte/prodotti sui quali verte il dialogo:
… the Guides should not “inadvertently regulate everyday word-of-mouth communications among actual consumers regardless of whether such communications take place in person, via e-mail or in new mediums such as blogs or social networking Web sites.”
Anche in Italia qualcosa si muove e i Comuni e le Amministrazioni Locali sono esortate a “metterci la faccia”, mi piace vedere come si cerca in qualche modo di creare circuiti virtuosi, sfruttando il trend messo in atto dai social networks.
Mentre il mondo delle responsabilità legali civili e penali resta in balia degli interminabili processi, il mondo online prova ad auto-regolarsi con dinamiche simili al cari vecchi senso civico ed onestà, tenendo ben presente che ogni piccolo interesse può essere sgamato ad una grande velocità, e che porterebbe certo più danni sul lungo termine. Dall’altra parte dell’oceano c’è anche chi cerca di cambiare il paradigma di ciò che consideriamo privato, e che vediamo shiftare verso il pubblico.
Delle dinamiche sulla trasparenza come alternativa all’imboscare i link di affiliazione per esempio (che equivarrebbe ad ammettere il nostro conflitto d’interessi) ne vorrei parlare anche al prossimo SEO Camp, se venite ne parliamo assieme.
Articolo pubblicato il 6/10/2009
Articolo scritto da simone
si è concluso il SEO Camp, sono online tutti gli interventi e presto anche la sbobinatura

1° novembre 2009, (ore 15.00)
Palazzo dei congressi di Salsomaggiore (Parma)
Primo incontro SEO Camp Parma
ingresso libero
Video on demand con tutto il SEO Camp
Wiki ufficiale SEO Camp
se ti va di parlare di SEO, stai all’occhio, questa pagina è in aggiornamento costante
Per il tenore delle discussioni e la qualità dei partecipanti il Seo Camp di fatto è un corso seo gratis, al quale è possibile partecipare come uditori o come oratori, fatevi sentire!
di cosa ci piacerebbe parlare:
autorevolezza dell’informazione
chi scrive i testi SEO sa che è importante conoscere l’argomento di cui si parla, almeno quanto conoscere le tecniche di copywriting che ottimizzano i testi per l’indicizzazione. Come si fa a stabilire l’autorevolezza di una fonte? come funziona wikipedia? quali sono le linee guida per linkare le fonti?
analisi e strategie SEO (e ottimizzazione del codice)
strategie differenziali per le diverse competitività delle parole chiave, bassa, media e alta. Quali pratiche mettiamo in piedi? Come le spieghiamo al cliente?
metto qua il logo quadrato che mi serve per postare questa news su facebook:

se resta tempo mi piacerebbe parlare anche di SMO, ce la faremo? Si iniza presto e si finisce tardi, alè.
Parlano del seo camp
Articolo pubblicato il 29/09/2009
Commenti