Giornalisti e copywriters nel mondo dei testi per l’ottimizzazione sui motori di ricerca diventano simili, e imparano gli uni dagli altri. Ecco il mio vademecum per chi arriva sul web proveniendo dalla carta stampata, e ha bisogno di capire in tempi brevi cosa significa scrivere un testo che piaccia anche alle macchine oltre che agli esseri umani.
- scomponi il tuo argomento in unità indipendenti, da 200 parole massimo.
- trova 3 parole chiave tematiche che definiscano da sole il tuo argomento
- ogni articolo (o post, che dir si voglia) deve avere un titolo che contenga almeno 2 delle parole chiave tematiche
- all’inizio dell’articolo metti un piccolo riassunto con tutte le tue parole chiave, scritto in modo informale, quando possibile
- usa elenchi puntati e numerati per strutturare l’informazione
- se vai oltre le 200 parole per articolo dividilo usando sottotitoli e formattazione html (titoli di sezione ecc.)
- se stai scrivendo una guida per giornalisti, cerca di usare il linguaggio dei giornalisti (e così via per tutte le altre tipologie di persone)
- L’inizio di ogni frase è il posto migliore dove mettere le parole chiave
- installa uno strumento per analizzare la frequenza di parole chiave dei tuoi testi (questo è quello che uso io, tieni il plugin sempre disattivato e usa solo la funzione dell’analisi delle frequenze, attenzione a non esagerare: la frequenza deve essere una misura di controllo, non un obiettivo fine a se stesso)
- leggere su internet non è leggere sulla carta: non aver mai paura di fare ripetizioni! I lettori saltano da un punto all’altro e difficilmente leggeranno un tuo testo dall’inizio alla fine, ripetere le parole importanti li aiuta a capire comunque il senso di quello che hai scritto.
- usa i grassetti e i corsivi per aiutare la lettura, evidenziando bene i concetti principali, anche più volte nella stessa frase.
- le ripetizioni sono tue amiche, cerca comunque di virare i concetti facendo dei piccoli passi avanti nel racconto dei tuoi contenuti
- usa sinonimi semantici delle keyword che vuoi ripetere quando la decenza ti pone un limite alle ripetizioni pedisseque
- durante il discorso, fai spesso link interni ai contenuti pertinenti del tuo sito (se per esempio stai parlando di come scrivere un preventivo SEO, metti pure un link alle pagine dove parli di analisi SEO)
- alcuni usano l’infinito per cercare, altri la prima persona: esempi. “Trovare lavoro come copywriter” e “come trovo un lavoro da copywriter” sono due modi diversi di intendere lo stesso concetto, usali entrambi.
- cita sempre le tue fonti autorevoli (per esempio wikipedia)
- se scrivi per un blog: lascia sempre abilitati i commenti dei post, e lotta per avere un feedback costante dei tuoi lettori (a volte i manager del sito temono il lato sociale del web, tu impara a dialogare con chi ti legge invece: qui i 10 comandamenti della gestione di una community, adattabili anche alla moderazione dei commenti)
spero di esserti stato utile con questa mini guida sulla gestione dei contenuti SEO, probabilmente se hai ben chiaro l’obiettivo dei tuoi testi molte di queste tecniche le hai già usate più o meno consapevolmente, in questo caso ti sarei molto grato se potessi scrivermi condividento la tua esperienza, e chissà magari se cerchi lavoro come copywriter collaboreremo per qualche progetto




December 31st, 2009 at 12:04 pm
Questa tua preziosissima guida l’ho stampata e infilata sotto la tastiera.
Prima di pubblicare qualcosa su web la sfilerò dalla tastiera.
Grazie.