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Giornalisti e copywriters nel mondo dei testi per l’ottimizzazione sui motori di ricerca diventano simili, e imparano gli uni dagli altri. Ecco il mio vademecum per chi arriva sul web proveniendo dalla carta stampata, e ha bisogno di capire in tempi brevi cosa significa scrivere un testo che piaccia anche alle macchine oltre che agli esseri umani.

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  1. scomponi il tuo argomento in unità indipendenti, da 200 parole massimo.
  2. trova 3 parole chiave tematiche che definiscano da sole il tuo argomento
  3. ogni articolo (o post, che dir si voglia) deve avere un titolo che contenga almeno 2 delle parole chiave tematiche
  4. all’inizio dell’articolo metti un piccolo riassunto con tutte le tue parole chiave, scritto in modo informale, quando possibile
  5. usa elenchi puntati e numerati per strutturare l’informazione
  6. se vai oltre le 200 parole per articolo dividilo usando sottotitoli e formattazione html (titoli di sezione ecc.)
  7. se stai scrivendo una guida per giornalisti, cerca di usare il linguaggio dei giornalisti (e così via per tutte le altre tipologie di persone)
  8. L’inizio di ogni frase è il posto migliore dove mettere le parole chiave
  9. installa uno strumento per analizzare la frequenza di parole chiave dei tuoi testi (questo è quello che uso io, tieni il plugin sempre disattivato e usa solo la funzione dell’analisi delle frequenze, attenzione a non esagerare: la frequenza deve essere una misura di controllo, non un obiettivo fine a se stesso)
  10. leggere su internet non è leggere sulla carta: non aver mai paura di fare ripetizioni! I lettori saltano da un punto all’altro del tuo testo e raramente leggeranno un contenuto  dall’inizio alla fine, ripetere le parole importanti li aiuta a capire il senso di quello che hai scritto, sono i lettori a decidere da dove iniziare a leggere, per questo motivo…
  11. usa i grassetti e i corsivi per aiutare la lettura! Evidenziando bene i concetti principali, anche più volte nella stessa frase.
  12. anche se le ripetizioni sono tue amiche, cerca comunque di virare i concetti facendo dei piccoli passi avanti nel racconto dei tuoi contenuti, in modo da procedere comunque con la “trama” del tuo contenuto
  13. usa sinonimi semantici delle keyword che vuoi ripetere quando la decenza ti pone un limite alle ripetizioni pedisseque
  14. durante il discorso, fai spesso link interni ai contenuti pertinenti del tuo sito (se per esempio stai parlando di come scrivere un preventivo SEO, metti pure un link alle pagine dove parli di analisi SEO)
  15. alcuni usano l’infinito per cercare, altri la prima persona: esempi. “Trovare lavoro come copywriter” e “come trovo un lavoro da copywriter” sono due modi diversi di intendere lo stesso concetto, usali entrambi.
  16. cita sempre le tue fonti autorevoli (per esempio wikipedia)
  17. se scrivi per un blog: lascia sempre abilitati i commenti dei post, e lotta per avere un feedback costante dei tuoi lettori (a volte i manager del sito temono il lato sociale del web, tu impara a dialogare con chi ti legge invece: qui i 10 comandamenti della gestione di una community, adattabili anche alla moderazione dei commenti)

spero di esserti stato utile con questa mini guida sulla gestione dei contenuti SEO, probabilmente se hai ben chiaro l’obiettivo dei tuoi testi molte di queste tecniche le hai già usate più o meno consapevolmente, in questo caso ti sarei molto grato se potessi scrivermi condividento la tua esperienza, e chissà magari se cerchi lavoro come copywriter collaboreremo per qualche progetto :)

8 Responses to “17 punti della Guida per Redattori e copywriters di testi SEO”

  1. Pier Luigi Cavagni

    Questa tua preziosissima guida l’ho stampata e infilata sotto la tastiera.
    Prima di pubblicare qualcosa su web la sfilerò dalla tastiera.
    Grazie.

  2. Elena

    Davvero interessante: credo ne farò sicuramente uso dei tuoi consigli. Ho già scaricato SeoQuake ma non capisco cosa intendi per non attivare i plugin!
    Complimenti ancora e attendo una tua risposta.
    Ciao

  3. simone

    ciao Elena. Quando installi SEOQUAKE di default parte attivato, cioè l’icona sulla barra di firefox è “illuminata”. Se ci clicchi sopra vedrai che si “spegne” cioè SEOQUAKE viene disattivato.

  4. rosy 82

    io l’ho salvata sulla posta…cosi’ da qualsiasi pc da cui lavoro ,so di averla sempre e ovunque!…e facendo finta di andare su Libero,sbircio le preziose regole che utilmente ci hai scritto!
    Grazie davvero!

  5. Cristina

    Ciao,
    mi sai dire come si fa a togliere la barra seoquake? per togliere intendo disattivarla proprio.
    Grazie
    Cristina

  6. melchiorre schifano

    Ciao, non ci conosciamo e approfitto per farti i complimenti. Il tuo sito mi piace moltissimo perche’ bada al sodo (contenuti) concedendo poco allo spettacolo (grafica). Inoltre la politica del free mi piace molto. Questo articolo in particolare mi servira’ per spiegare ai molti che si propongono per scrivere articoli, cosa significa SEO Oriented :-)
    Un saluto cordiale
    Melky

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