Virus sui server Aruba

Ieri tutti i siti del mio account Aruba (per fortuna solo un account) sono stati colpiti da un virus che ha inserito in tutti gli “index.php” dei vari domini un codice che tentava di installarsi via Active-X del browser.

Per fortuna la Marti è stata tempestiva nella segnalazione e per non perdere posizionamenti ho potuto:

  1. cambiare le password dei miei accessi (hosting, email, FTP, Database)
  2. rimuovere il virus eliminando tutto il codice pericoloso dal server
  3. trovare e tappare la falla che ha permesso l’entrata del virus o malware
  4. segnalare a Google l’avvenuta rimozione del virus
  5. (se possibile) trasferire il sito presso un hosting con controlli antivirus costanti

Per fortuna anche a Google sono stati tempestivi e il sito è stato rimosso dalla lista dei siti segnalati come infetti da malware nel giro di poche ore. Anche in questa occasione Firefox si è dimostrato più sicuro di Internet Explorer, bloccando con la tipica finestra di allarme a sfondo rosso (visibile anche su Chrome), l’esecuzione del sito per tutto il periodo in cui era stato segnalato come affetto da virus.

Attenzione utenti Windows Vista e XP

Avere installato solo Windows Defender (presente di default sul pc) non basta per i recenti virus che possono agire anche tramite Firefox. Consiglio a tutti l’installazione immediata e aggiornata di Microsoft Security essentials. Ecco come si presenterà la notifica di un virus “bloccato”: security-essentials

Questa finestra di allarme viene visualizzata appena aperta una pagina web riesce ad effettuare il download di un file sospetto (di solito .exe) nella vostra directory Temp locale (di solito C:\Users\nome-utente\AppData\Local\Temp)

Aggiornamento 7 maggio 2010:

a una settimana dallo spostamento dei domini su FMline (ho fatto il trasferimento domini veloce) e ora vedo tutti i log degli accessi sul mio server.

Aggiornamento 30 aprile 2010:

troppo infelice per il supporto di Aruba, sto iniziando la migrazione dei miei siti in hosting verso FMline che garantisce supporto tecnico costante

Aggiornamento 29 aprile 2010:

il virus VirTool:JS/Obfuscator.M sembra essere particolarmente comune sui server Aruba, è facilmente individuato e rimosso (lato browser Firefox viene facilmente infettato) con Windows Security Essentials.

Aggiornamento 1 aprile 2010:

E’ ricapitato ieri sugli stessi domini per i quali avevo cambiato la password. Ho trovato questa bellissima guida sulla rimozione dei malware che vi consiglio, e ho installato Windows One Care, Hitman PRO, Bit Defender versione free, Microsoft Security essentials, Malwarebytes. Tutti questi software hanno rilevano files “sospetti” sul mio computer e nessun virus.

Aggiornamento 20 marzo 2010:

Purtroppo Aruba non ha voluto consegnare i log degli accessi al mio FTP (il ticket dell’assistenza tecnica mi dice che li consegnano solo col mandato delle autorità giudiziarie) e non ho potuto verificare da dove sono entrati gli hacker.

GoogleDNS

Google rilascia GoogleDNS (8.8.8.8 e 8.8.4.4). Se dovessero correlare il database delle ricerche a quello dei domini risolti senza passare per il motore di ricerca stesso… si avrebbe una nuova era della privacy… e una nuova evoluzione dei motori di ricerca (qui un po di storia dei motori di ricerca).

Google DNS è un’alternativa a Open DNS (208.67.222.222 e  208.67.220.220) per bypassare le restrizioni imposte da alcuni stati sull’accesso ai domini censurati… eppure se utilizzato consegna nelle mani della stessa azienda una mole di dati incredibile su ciò che realmente viene visitato dai browser,che potrebbe essere correlato a ciò che viene fatto credere che venga visitato per rilasciare nuovi tipi di posizionamento in funzione della notorietà reale. Consiglio anche l’approfondimento del Quinta.

Canonical URLS, no grazie

L’ho sempre sospettato, poi due giorni fa le ho provate e taac, per la keyword “seo” dal sesto posto al 12° in due giorni. Treno diretto per la seconda pagina in arrivo! Sapevatelo, farà un piacere a Google sapere le url canoniche, ma a me personalmente m’han fregato.

Sono disponibili anche le url canoniche cross- dominio (per oggettivare una risorsa quando duplicata).

Nuove linee guida FTC su advertising iniziano a parlare di social network

Sono state approvate all’unanimità le nuove linee guida per il comportamento dei testimonials, bloggers e celebrità (qui il documento in PDF) della Commissione sul Commercio Federale USA sulla disclosure.

le bugie hanno le gambe corte, internet le azzoppa

Nonostante sia la stessa commissione ad affermare che sia prematuro stabilire linee guida sui comportamenti delle persone (anche se advertisers) sui social network, essendo un campo in continua evoluzione, di certo hanno affermato che in ambiti in cui la moderazione non viene effettuata dagli stessi utenti (ad esempio SideWiki di Google, forums ecc.), non si è tenuti a specificare il proprio coinvolgimento con le ditte/prodotti sui quali verte il dialogo:

… the Guides should not “inadvertently regulate everyday word-of-mouth communications among actual consumers regardless of whether such communications take place in person, via e-mail or in new mediums such as blogs or social networking Web sites.”

Anche in Italia qualcosa si muove e i Comuni e le Amministrazioni Locali sono esortate a “metterci la faccia”, mi piace vedere come si cerca in qualche modo di creare circuiti virtuosi, sfruttando il trend messo in atto dai social networks.

Mentre il mondo delle responsabilità legali civili e penali resta in balia degli interminabili processi, il mondo online prova ad auto-regolarsi con dinamiche simili al cari vecchi senso civico ed onestà, tenendo ben presente che ogni piccolo interesse può essere sgamato ad una grande velocità, e che porterebbe certo più danni sul lungo termine. Dall’altra parte dell’oceano c’è anche chi cerca di cambiare il paradigma di ciò che consideriamo privato, e che vediamo shiftare verso il pubblico.

Delle dinamiche sulla trasparenza come alternativa all’imboscare i link di affiliazione per esempio (che equivarrebbe ad ammettere il nostro conflitto d’interessi) ne vorrei parlare anche al prossimo SEO Camp, se venite ne parliamo assieme.

Ritrovamento di informazioni sui motori di ricerca e sui network sociali a confronto

this post in english: search engines and social networks comparison in finding useful informations.

Prendo spunto da questa previsione sull’evoluzione del mercato dell’informazione per analizzare a confronto i motori di ricerca e i network sociali come metodi alternativi e differenti per raggiungere e ottenere nuove informazioni.

mercato informazione

Se analizziamo il tempo medio che una persona dedicava al lavoro dagli inizi dell’800 fino ai giorni nostri, notiamo una forte delocalizzazione dell’informazione. Con l’evolversi del web negli anni 2000 e la nascita dei social network nel 2007 stiamo assistendo a nuovi cambiamenti di paradigma per l’accesso alle informazioni. Vedremo che anche la stessa natura dell’informazione sta mutando lievemente.

Le informazioni “uguali per tutti” che venivano distribuite dai media tradizionali oggi sono affiancate dalle informazioni personalizzate che transitano caoticamente sulle  reti sociali del web.

Motori di ricerca: accesso istantaneo a informazioni generali

Seguendo il percorso logico dall’inserimento di una chiave di ricerca nel motore di ricerca possiamo vedere in sequenza:

  1. Il motore di ricerca fornisce risultati in funzione della richiesta dell’utente
  2. L’utente trova nuovi siti internet (e blogs) con informazioni correlate alla sua chiave di ricerca
  3. L’utente può approfondire la navigazione tramite i commenti sul sito
  4. L’utente raggiunge il sito di un commentatore che ha ritenuto affidabile o al quale è interessato

motori di ricerca e network sociali a confronto

Network sociale: dall’interesse ai propri contatti fino alla scoperta di nuove informazioni

Nelle reti sociali il percorso dell’informazione passa per la personalità dei nostri contatti:

  1. La navigazione avviene su scala temporale e tra contatti selezionati in base alla conoscenza nel mondo reale e in base ai nostri interessi
  2. Si seguono le discussioni leggendo commenti
  3. Tra i commenti vengono trovati contenuti interessanti che possono diventare informazioni o spazzatura.
  4. Approfondendo la navigazione si arriva ad altri contenuti scritti da persone esterne alla nostra rete sociale

Motori di ricerca e network sociali si completano

La navigazione dedicata alla ricerca di contenuti e quella più caotica dei network sociali sono due microcosmi che hanno alcune somiglianze, e per alcuni versi non sono paragonabili.

Ecco alcune peculiarità della ricerca di informazioni tramite il motore di ricerca:

  • accesso istantaneo a informazione tematicamente correlata ai nostri interessi
  • base di dati illimitata
  • marketing basato su parole chiave legate a contesti concreti (SEO e SEM)
  • la natura della ricerca usando il lessico ci porta a trovare solo ciò che riusciamo a immaginare (migliore è la conoscenza della rete, migliori sono i risultati delle ricerche)
  • troviamo sia contenuti personali che contenuti “oggettivi” e “oggettivizzati”

Ecco come si presenta l’accesso alle informazioni sui network sociali:

  • accesso caotico a informazioni legate alle identità dei nostri contatti sociali
  • base di dati ristretta ai nostri contatti
  • marketing basato sui profili di navigazione (sesso, cultura, luogo fisico: alcuni esempi di pubblicità su facebook)
  • la ricerca passa per le identità delle persone che hanno la necessità di comunicare umanamente, oltre alla necessità di esprimere contenuti.
  • la fruizione di contenuti “on demand” si basa sulle risposte ottenute dopo aver posto una domanda alla nostra micro-comunità
  • la qualità e quantità delle informazioni sul network sociale dipende dal nostro livello di interconnessione e popolarità digitale

Tra le altre cose noto come nel caso del ritrovamento di informazioni tramite motore di ricerca il posto più sicuro su cui investire tempo diventa l’apprendimento del funzionamento dei motori di ricerca stessi (insomma, i SEO), mentre nel reperimento casuale di informazioni di qualità il miglior investimento diventa essere simpatici alla gente che trova per noi le informazioni interessanti (una specie di cloud-computing umano).

Update febbraio 2010: Google ha attivato il “social Search” che permette di scansionare la nostra rete di contatti e mescolando le identità di social network e social knowledge.


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